SuperGrip per Glock: cos’è, come si installa e perché migliora la presa
Introduzione: la presa è il primo punto di contatto tra te e la pistola
In qualsiasi disciplina di tiro dinamico – IPSC, IDPA, Steel Challenge o Tiro Rapido Sportivo TRS) – tutto inizia dall’impugnatura. Non dalle mire, non dallo scatto, non dalla fondina. Prima di qualsiasi altra cosa, la pistola deve stare salda in mano, in modo identico a ogni colpo, in ogni condizione di luce e temperatura, con le mani asciutte o sudate dopo venti minuti di gara sotto il sole di luglio.
La Glock di quinta generazione è un’arma eccellente, con una zigrinatura RTF (Rough Texture Frame) migliorata rispetto alle generazioni precedenti, pensata per offrire trazione in qualsiasi condizione. Per molti tiratori, specialmente quelli che usano la pistola in modo occasionale o in ambienti controllati, quella texture è più che sufficiente. Ma per chi gareggia con continuità nel tiro dinamico – dove si spara in posizioni scomode, ci si muove rapidamente tra le postazioni, si suda e ci si tende fisicamente sotto pressione – la zigrinatura di serie di qualsiasi pistola polimerica può non bastare.
È esattamente per rispondere a questa esigenza che Shooter Squad ha sviluppato il SuperGrip: un’impugnatura adesiva a taglio laser, progettata specificamente per la Glock 17, 22, 34 e 35 in quinta generazione, che aumenta significativamente il grip senza modificare permanentemente l’arma.
Cos’è il SuperGrip: materiale, forma e tecnologia
Il SuperGrip Shooter Squad è una pellicola adesiva ad alta aderenza con superficie abrasiva granulosa, ritagliata con precisione tramite taglio laser per adattarsi perfettamente alla sagoma dell’impugnatura della Glock Gen 5. Non è un generico nastro da skateboard applicato a mano libera: ogni pezzo è progettato e tagliato per seguire esattamente i profili del fusto polimerico Glock, incluse le zone laterali, la parte posteriore e le aree di contatto principali con le dita e il palmo.
La superficie granulosa è abrasiva: lo è intenzionalmente, perché la funzione di questo tipo di trattamento è quella di aumentare il coefficiente di attrito tra la mano e l’arma anche in condizioni difficili – mani sudate, mani bagnate, guanti sottili. La granulometria è calibrata per essere abbastanza aggressiva da fare la differenza sotto sforzo, senza essere così aggressiva da rovinare la pelle del palmo o rendere scomodo il porto per uso quotidiano.
La specifica per il SuperGrip Gen 5 include la compatibilità con i modelli Glock 17, 22, 34 e 35 di quinta generazione — le versioni full-size e long-slide più diffuse nel tiro dinamico sportivo in Italia. Il peso dell’applicazione è trascurabile (circa 0,2 grammi), quindi non altera in alcun modo l’equilibrio dell’arma né la compatibilità con fondine e accessori già montati.
Perché la zigrinatura di serie non sempre basta
Per capire perché esiste un prodotto come il SuperGrip, è utile capire cosa fa Glock di default — e dove si trova il limite.
La Glock di quinta generazione ha introdotto l’impugnatura senza guide per le dita anteriori (finger grooves), un passo avanti apprezzato dalla maggior parte dei tiratori rispetto alla Gen 4, che imponeva un posizionamento della mano molto specifico. In compenso, la Gen 5 ha una zigrinatura RTF su tutti i lati dell’impugnatura — frontale, laterale e posteriore — più estesa e pronunciata rispetto al passato.
In condizioni normali, con mani asciutte, la RTF Gen 5 è ottima. Il problema emerge in tre situazioni tipiche nel tiro dinamico sportivo:
Le mani sudate. Una sessione di gara estiva, specialmente in un poligono all’aperto, produce sudore sufficiente a ridurre l’efficacia di qualsiasi zigrinatura polimerica. Il polimero, per quanto ben lavorato, non è un materiale naturalmente assorbente. Con le mani bagnate, la trazione cala e il tiratore deve compensare stringendo più forte — con effetti negativi sullo scatto e sulla ripetibilità del gesto.
Il tiro prolungato. Chi si allena intensamente spara sessioni da 200-300 colpi. Nel corso di una sessione lunga, la presa progressivamente si abbassa sul fusto a causa dell’affaticamento muscolare. Una superficie più abrasiva aiuta a mantenere la posizione della mano costante anche quando i muscoli iniziano a cedere.
Il tiro sotto pressione in gara. Il tiro dinamico IPSC è uno sport che produce adrenalina. Sotto stress, la forza di presa aumenta involontariamente, ma anche la costanza della posizione della mano tende a deteriorarsi. Una superficie più aggressiva riduce la dipendenza da un gesto di presa millimetrico, lasciando più margine di errore senza perdere controllo.
Il SuperGrip è consentito nel regolamento IPSC?
La domanda più frequente quando si parla di qualsiasi accessorio per il tiro sportivo è: è regolamentare?
Per la divisione Production, che è la più diffusa in Italia tra i tiratori Glock, la risposta è sì. Le modifiche esterne non permanenti all’impugnatura — come l’aggiunta di materiale abrasivo adesivo — sono generalmente consentite perché non alterano le dimensioni, il funzionamento meccanico o il profilo dell’arma in modo che modifichi la sua classificazione. Il SuperGrip non cambia né il peso, né le dimensioni, né il meccanismo della pistola.
Per le divisioni Standard e Production Optics, le regole sono ancora più permissive riguardo alle personalizzazioni esterne dell’impugnatura.
La regola da tenere a mente è che l’arma deve sempre rientrare nella scatola IPSC di omologazione (225 × 150 × 45 mm) nella configurazione in cui viene usata in gara — e un’applicazione di pochi decimi di millimetro come quella del SuperGrip non cambia nulla in questo senso.
Come sempre, in caso di dubbio è buona pratica confrontarsi con il Range Officer della propria gara prima dell’inizio delle verifiche.
Come si installa il SuperGrip: guida passo per passo
L’applicazione è uno degli aspetti più apprezzati del SuperGrip: non richiede strumenti, non è permanente e si esegue in pochi minuti. Ecco come procedere nel modo corretto.
Fase 1 — Preparazione dell’arma. Prima di tutto, sgombrare l’arma: togliere il caricatore, verificare che la camera sia vuota, portarsi in una zona sicura. Non applicare mai il SuperGrip con l’arma carica.
Fase 2 — Pulizia dell’impugnatura. Pulire accuratamente la superficie dell’impugnatura con un panno pulito, privo di lanugine, leggermente inumidito con alcol isopropilico. Togliere eventuali residui di polvere, olio o grasso. Una superficie pulita è essenziale per garantire che l’adesivo faccia presa in modo stabile. Lasciare asciugare completamente.
Fase 3 — Posizionamento iniziale senza pressione. Estrarre il SuperGrip dalla confezione e posizionarlo sull’impugnatura senza applicare pressione. Verificare l’allineamento rispetto ai bordi del fusto, alle zone di contatto e alla posizione del ponticello. Shooter Squad raccomanda espressamente di prendersi il tempo necessario per centrare correttamente il pezzo prima di fissarlo definitivamente — una volta premuto con decisione, il riposizionamento diventa molto più difficile.
Fase 4 — Applicazione progressiva. Partire da un’estremità — tipicamente dalla parte superiore, vicino al ponticello — e procedere premendo progressivamente verso il basso, seguendo la curva del fusto. Evitare di premere tutto in una volta: procedere per piccole zone, eliminando le bolle d’aria man mano. Usare un dito o un oggetto liscio (come il lato piatto di una matita) per far aderire uniformemente ogni sezione.
Fase 5 — Pressione finale uniforme. Quando tutta la superficie è in posizione, esercitare una pressione decisa e uniforme su tutta l’area. Il calore naturale della mano aiuta l’adesivo a legarsi meglio al polimero. Premere per 30-60 secondi su tutta la superficie.
Fase 6 — Tempo di assestamento. Lasciare riposare l’arma per almeno un’ora prima dell’uso in gara, preferibilmente una notte. In questo modo l’adesivo raggiunge la massima aderenza.
Rimozione e reversibilità: la pistola torna come prima
Uno dei vantaggi principali del SuperGrip rispetto ad altri metodi di miglioramento del grip — come lo stippling (incisione termica del polimero) o la texture laser sull’impugnatura — è che si tratta di una modifica completamente reversibile.
Lo stippling e la texture laser incidono permanentemente il polimero del fusto: una volta fatto, non si può tornare indietro. Il SuperGrip, al contrario, può essere rimosso in qualsiasi momento sollevando un angolo e staccandolo lentamente dal fusto, senza lasciare residui sull’impugnatura e senza alterare in alcun modo il polimero sottostante.
Questo è importante per diversi motivi pratici:
- Chi vuole vendere o cedere la pistola la può riportare alle condizioni originali in pochi minuti.
- Chi vuole provare un pattern di grip diverso può rimuovere e sostituire il SuperGrip senza conseguenze.
- Chi ha un’arma che usa per scopi diversi (gara e difesa, o gara e addestramento) può gestire la configurazione in modo flessibile.
- Nessuna conseguenza sulla garanzia dell’arma, visto che non viene alterato nulla in modo permanente.
SuperGrip vs nastro da skateboard: le differenze
La domanda più comune da parte dei tiratori che già conoscono il concetto di grip tape è: che differenza c’è rispetto a un normale nastro da skateboard applicato sull’impugnatura?
La risposta è nella precisione del taglio e nella qualità dell’adesivo. Il nastro da skateboard acquistato in un negozio sportivo generico è una striscia rettangolare che il tiratore deve ritagliare a mano libera, adattare ai profili curvilinei dell’impugnatura, gestire gli angoli e le sovrapposizioni. Il risultato, per quanto funzionale, non è mai preciso come un pezzo tagliato laser su misura. Le sovrapposizioni creano bordi ispessiti che si sentono sotto la mano. I tagli improvvisati lasciano spazi scoperti o coprono zone che non dovrebbero essere coperte — come l’imboccatura del caricatore o l’area attorno al pulsante di sgancio.
Il SuperGrip Shooter Squad è tagliato con precisione millimetrica per adattarsi esattamente alla geometria del fusto Glock Gen 5, con aperture nei punti giusti e profili che seguono le curve del polimero. Il risultato finale è un’applicazione pulita, uniforme e professionale, indistinguibile — a vista — da una modifica fatta in un atelier di tuning specializzato.
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Per chi è il SuperGrip: un accessorio per ogni livello
Il SuperGrip non è un accessorio solo per i tiratori avanzati che cercano ogni dettaglio per migliorare le prestazioni. È utile a livelli di esperienza molto diversi.
Per chi inizia nel tiro dinamico con una Glock appena acquistata: l’impugnatura di serie è buona, ma nelle prime sessioni di allenamento — quando si spara molto e si è ancora in fase di costruzione della memoria muscolare — avere una superficie più abrasiva aiuta a mantenere il grip in posizione costante colpo dopo colpo. Riduce le variabili in un momento in cui si ha già molte cose su cui concentrarsi.
Per il tiratore intermedio che gareggia in Production: in gara, sotto stress e dopo un’ora di sole, ogni dettaglio conta. Il SuperGrip è uno degli upgrade con il rapporto qualità/impatto più favorevole che si possa fare su una Glock di serie — costa meno di un pranzo e si installa in dieci minuti.
Per il tiratore esperto che conosce già il suo grip: può usare il SuperGrip come strumento di diagnostica. Applicarlo su zone specifiche — ad esempio solo i lati o solo la parte posteriore — per capire in quali aree la propria presa è meno stabile, e poi decidere se tenere solo quella configurazione o estendere la copertura.
Compatibilità: Glock 17, 22, 34, 35
Il SuperGrip Shooter Squad per Gen 5 è progettato specificamente per i seguenti modelli:
- Glock 17 Gen 5 — la pistola full-size di riferimento per la divisione Production
- Glock 34 Gen 5 — il modello long-slide, molto diffuso tra i tiratori Production e Production Optics
- Glock 22 Gen 5 — la versione .40 S&W, usata da chi gareggia con fattore Major
- Glock 35 Gen 5 — il long-slide in .40 S&W
Per i modelli di generazione precedente (Gen 3 e Gen 4) esiste una geometria del fusto leggermente diversa — la presenza delle guide per le dita nella Gen 3 e la texture differente della Gen 4 richiedono un profilo di taglio specifico.
ovviamente abbiamo realizzato anche il Supergrip per Gen 3 e Gen 4.
Verificare sempre la generazione della propria arma prima dell’acquisto.
Shooter Squad produce anche SuperGrip per altre piattaforme — tra cui l’Arsenal Strike One in versione Ergal e Speed — pensati per i tiratori che usano quella pistola nelle divisioni Standard e Open.
Conclusione:
un piccolo accessorio, un impatto concreto
Il SuperGrip non trasforma una Glock di serie in una pistola da competizione. Non sostituisce l’allenamento, non cambia il bilanciamento dell’arma, non riduce il rinculo. Ma fa una cosa sola, e la fa bene: garantisce che la pistola rimanga esattamente dove il tiratore la vuole, in ogni condizione, per tutta la durata della sessione.
Per 22,50 euro e dieci minuti di installazione, è uno degli upgrade con il rapporto costo/beneficio più alto disponibili per la Glock Gen 5 nel tiro dinamico sportivo. Reversibile, regolamentare, preciso — e disponibile nello shop Shooter Squad con spedizione rapida in tutta Italia.
Articolo aggiornato ad aprile 2026. Per verificare la compatibilità con il proprio modello specifico o per informazioni sui SuperGrip per altre piattaforme, contattare Shooter Squad a shop@shooter-squad.com.
